
il 2 giugno 2026 di ANPI Molfetta
2 giugno Festa della Repubblica anche a Molfetta

La sezione ANPI “Giovanni e Tiberio Pansini” di Molfetta
partecipa alla manifestazione istituzionale indetta dal Comune di Molfetta in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno.
L’ANPI sezione di Molfetta condivide il comunicato del Coordinamento per la pace ed il disarmo Nord Barese,
in quanto ritiene importante richiamare il significato costituzionale e democratico ed antifascista di questa ricorrenza,
nata dalla scelta popolare attraverso il referendum del 1946.
“In un contesto internazionale segnato da guerre, tensioni geopolitiche e da una crescente cultura della militarizzazione,
sentiamo il dovere di riaffermare i valori della pace, del dialogo, della cooperazione tra i popoli e del disarmo.
Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo palestinese, al popolo cubano, al popolo libanese e a tutti i popoli che vedono
negati i propri diritti fondamentali, sostenendo il principio universale dell’autodeterminazione e il rispetto del diritto internazionale.
Esprimiamo inoltre solidarietà a tutte le attiviste e gli attivisti impegnati nelle iniziative della Global Sumud Flotilla,
via mare e via terra, e a tutte le realtà della società civile che operano per la pace, la solidarietà internazionale,
la tutela dei diritti umani e l’assistenza alle popolazioni colpite dai conflitti. Denunciamo le politiche di occupazione,
colonizzazione e discriminazione e sosteniamo il diritto di ogni popolo a vivere in libertà, dignità e sicurezza nella propria terra.
Riteniamo necessario superare ogni sistema fondato sulla segregazione, sulla discriminazione e sulla negazione dell’uguaglianza dei diritti.
Riteniamo che la Festa della Repubblica possa e debba essere celebrata valorizzando maggiormente il contributo della società civile: lavoratori,
studenti, insegnanti, operatori sanitari, volontari, associazioni culturali e sociali, protagonisti quotidiani della vita democratica del Paese.
Per questo proponiamo che il 2 giugno diventi sempre più una giornata dedicata alla partecipazione civica, alla solidarietà e
alla costruzione della pace, attraverso iniziative pubbliche, incontri culturali e manifestazioni civili e disarmate.
Ribadiamo il nostro rifiuto della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e della logica della cosiddetta “pace armata”,
che alimenta la corsa agli armamenti e l’insicurezza globale. Nel giorno in cui l’Italia scelse la Repubblica, riaffermiamo
il valore della democrazia contro ogni privilegio ereditario e ogni forma di dominio.
No alla guerra. No ai re. No alla pace armata. Sì alla Repubblica, alla pace, al disarmo, all’autodeterminazione dei popoli e alla solidarietà internazionale”.

Si svuotino gli arsenali sorgente di morte
Si colmino i granai sorgente di vita