
Fascismo e Antifascismo oggi
Che significa, oggi, essere antifascisti? E, soprattutto, quali nuove vesti indossa il fascismo contemporaneo in Italia e nel Mondo?

Per rispondere a questi interrogativi, emersi nell’ultima Assemblea, il gruppo Anpi Scuola e Formazione organizza una serie di incontri con i soci.
Gli incontri, di cui segue il calendario, partiranno dalla presentazione di alcuni testi di storici ed esperti,
introdotti dagli stessi componenti del Gruppo Scuola, che diventeranno stimolo ad un confronto fra i presenti.
Calendario degli incontri
13 gennaio : Quanto siamo fascisti?
Fiorenza Minervini : Presentazione dell’iniziativa e del testo di M. Murgia ,Istruzioni per diventare fascisti, Einaudi
3 febbraio : Da qui all’eternità
Giovanni Pappagallo
Testi di riferimento : U. Eco, Il Fascismo eterno, La nave di Teseo
F. Germinario, “Fascismo eterno” e fascismo storico, Asterios
17 febbraio: Fascismo e potere tecnocratico
Maddalena de Fazio
Testi di riferimento: A. Applebaum, Autocrazie,Mondadori
A. Mulieri, Tecnocrazie, Donzelli
3 Marzo: Il Fascismo in grigio
Rosa Petruzzella
Testo di riferimento: L. Canfora: Il fascismo non è mai morto, Dedalo
Emanuella de Gennaro
Testo di riferimento: C. Vercelli, Neofascismo in grigio, Einaudi
10 Marzo: Viaggio ad occhi aperti in un paese che si riscopre fascista
Nora Sasso
Testi di riferimento: P. Berizzi, Il ritorno della Bestia ,Rizzoli
Osservatorio sui neofascismi in Puglia, Essi vivono: relazione 2023
17 Marzo: Tavola rotonda : Essere antifascisti oggi
Nicola Colaianni e Antonella Morga
Testo di riferimento: R. Esposito, Il fascismo e noi, Einaudi
TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO PRESSO LA SEDE CGIL DI MOLFETTA VIA SAN DOMENICO n. 69, A PARTIRE DALLE ORE 18.00
Essere democratici è una fatica immane
RESOCONTO DEGLI INCONTRI
13 gennaio : Quanto siamo fascisti?
Dalla discussione emergono alcune linee guida su che cosa può fare un antifascista per contrapporsi al diffondersi di questa mentalità:
1- fare molta attenzione all’uso del linguaggio, non parlare alla pancia ma al cervello delle persone
2- evitare di delineare l’avversario come NEMICO e di polarizzare il confronto
3- mostrare coerenza con i valori democratici sui luoghi di lavoro e nella vita quotidiana
4- formare élite autorevoli
5- creare luoghi di aggregazione dove si esercita il confronto
6- vigilare sul rimaneggiamento della memoria e la riscrittura della storia
7- chiedere giustizia sociale, perché è dall’inefficacia della democrazia a risolvere i problemi che nasce l’esigenza di un capo risolutore
Risultati del fascistometro: siamo tutti Democratici Incazzati