Giorno del Ricordo 10 Febbraio 2026
10 feb 2026

Giorno del Ricordo 10 Febbraio 2026

GIORNO DEL RICORDO

Test

Prendendo spunto dalle celebrazioni del Giorno del ricordo, si manifesta ancora una volta una lettura strumentale
e molto poco storica della tragedia delle foibe e delle vicende legate all’esodo dal confine italo-sloveno
che vengono presentate come genocidio degli Italiani e, addirittura, sconvenientemente paragonate alla Shoah
È necessario che siano gli storici a occuparsi della ricostruzione della verità storica e che possano farlo
senza alcun condizionamento, senza alcuna imposizione, con onestà intellettuale, sulla scorta di fonti verificabili
e attraverso una contestualizzazione ampia degli eventi.
Nessuno può negare che le foibe furono un crimine, nessuno può negare che l’esodo forzato di intere famiglie da quelle terre
dove convivevano, dove si mescolavano Slavi, Italiani, Tedeschi fu una pagina tristissima della Storia del Novecento.
Quegli eventi, però, dovrebbero essere inquadrati e letti non come conseguenza della contrapposizione tra
un’identità nazionale buona (noi) e un’altra cattiva (gli altri), perché la barbarie nasce quando le differenze
smettono di essere ciò che sono e diventano pretesto per l’odio, per costruire muri e trincee;
nasce quando gli uomini smettono di parlarsi e iniziano a sparare l’uno contro l’altro.

Proponiamo un’interessante intervista allo storico Eric Gobetti come materiale didattico da utilizzare nelle scuole
per presentare la questione delle foibe con approccio storico-scientifico

Test

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